
Chi siamo - Cos'è il DLF
DAL 1925 SUI BINARI DELLA
SOLIDARIETA' E DELLA PARTECIPAZIONE
Il Dopolavoro Ferroviario
si presenta oggi come una struttura più adulta e matura,
più vitale che
in passato,
con la grande
capacità di iniziativa delle sue 167 sedi, delle 111 Associazioni e con la
partecipazione
di oltre 270
mila soci.
La struttura centrale, l'Associazione Nazionale Dopolavoro Ferroviario, coordina
i momenti di aggregazione
nazionali e
interpreta l'unitarietà di intenti delle Associazioni territoriali nel
trasmettere e nell'integrare i valori
del trasporto
ferroviario con quelli della società civile.
Le Associazioni DLF rappresentano una realtà che per volume di attività, per
servizi resi e per la dimensione
organizzativa si
colloca al primo posto tra le strutture del tempo libero del nostro paese.
La scelta che la Società FS e le Organizzazioni Sindacali hanno compiuto, con la
costituzione
dell’Associazione DLF e con la riforma degli statuti in applicazione della legge
460/97, ha consentito al
Dopolavoro di
evolversi e diventare una realtà del “no profit” ed in questa veste intervenire
in tutte quelle
attività dove il
“terzo settore” può avere un ruolo da protagonista.
L’Associazione Nazionale Dopolavoro Ferroviario promuove, gestisce e coordina
attività culturali, formative,
ricreative,
turistiche, sportive dilettantistiche, sociali ed assistenziali per il proficuo
impiego del tempo libero dei
soci, sia
direttamente, sia mediante le Associazioni DLF presenti su tutto il territorio
nazionale.
Nel perseguimento delle sue finalità è impegnata a promuovere l’immagine, il
ruolo e la conoscenza del
mondo
ferroviario in tutti i suoi aspetti.
L’Associazione Nazionale DLF cura, inoltre, le attività promosse dalla Società
FS o derivanti da accordi siglati
con le
Organizzazioni Sindacali in materie connesse alla realizzazione di un benessere
aggiuntivo per i
dipendenti della
Società FS S.p.A. in servizio, in quiescenza e per i loro familiari.